lunedì 25 maggio 2015

Birre acide: Un'ampia categoria

Dalle famose fermentazioni spontanea, del Belgio, 
alle più particolari tecniche di produzione.


Generalmente la presenza di acidità nella birra è un difetto, molto grave, una caratteristiche fortemente indesiderata. Fatta eccezione per la categoria delle birre acide, dove questo aspetto risulta essere la parte primaria del prodotto.

Nella mia terra, in calabria, siamo ancora alla scoperta più totale, tranne per pochi intimi. Infatti sono molte le vicende che ti portano a sentirti un pioniere, parlando di questo argomento. Tutto questo è chiaramente un'eccezione territoriale, visto che le birre acide sono ormai conosciutissime e forti di grandi successi.

Dunque il mio post si basa proprio su questa grande categoria. Racchiude tutto quello che è acido, dalle mitiche birre delle tradizioni popolare, alle birre prodotte con particolari tecniche.

Lambic
Risulta essere molto comune definire i Lambic, in modo semplicistico, come birre acide. In realtà sono delle birre dissetanti, acidule e/o aspre, ma non si tratta di birre puramente acide. E' anche vero che alcuni esemplari possono avere più acidità, rispetto ad altri ma la complessità e l'equilibrio di sapori e aromi, non possono essere racchiusi nel semplice termine "acido". Il termine più opportuno, potrebbe essere quello di "birre a fermentazione selvaggia", visto che sono i microrganismi presenti nell'ambiente i responsabili del processo di fermentazione (Brettanomyces, Pediococcus, Lactobacillus e Saccharomyces). Le caratteristiche organolettiche di questo prodotto nascono dal connubio tra aria, ambiente e legno. Questa particolare combinazione, flora, aria, tetto, muri e botti, viene definita terroir, mentre il luogo dove nascono queste miracolose birre è chiamato Pajottenland (piccola regione del Belgio). Il Lambic è uno stile birrario, con il quale si ottiene anche diverse birre, come Gueuze, Kriek, Framboise e altre.

"Un tempo le birre venivano prodotte tutte con la fermentazione spontanea, ma quei giorni sono ormai perduti nella nebbia della storia."
Michael Jackson

Oud Bruin e Flemish Red
Il Belgio è sicuramente la patria delle birre acide, anche questi due vecchi stili di birra (Oud Bruin e Flemish Red) sono caratterizzati dall'aspetto acido. Come scrive Jeff Sparrow nel libro, Le birre del Belgio vol. 3, questi due stili hanno molte cose in comune con il Lambic. Le caratteristiche organolettiche, di questi prodotti, nascono dal lavoro di simili gruppi di microrganismi. Alla base delle differenze tra questi tre stili, troviamo il terroir (flora, aria, tetto, muri e il legno delle botti), il mosto prodotto e il riutilizzo del lievito. Quest'ultima differenza, il riutilizzo del lievito o le culture di lievito puro, permette di produrre birre a fermentazione selvaggia senza aspettare gli anni, prima di ottenere il giusto terroir.


Pseudo Lambic
Visto e considerato che le caratteristiche organolettiche di un vero Lambic sono dovute al connubio territoriale, siamo destinati teoricamente alla produzione di  Pseudo Lambic. Dunque, esistono tecniche per replicabile, fuori dal Belgio, questa birra, grazie a colture di lieviti commerciali.


Wild
La continua ricerca nell'utilizzo delle colture di lieviti selvaggi, ha  regalato una grande visibilità per i Brettanomyces. Tanto da creare, nelle persone, una sorte di venerazione verso questi lieviti, in poche parole un successone. E' uso comune utilizzare brettanomiceti (conosciuti anche come Brett) per ottenere birre con un certo carattere selvaggio.


Gose e Berliner Weisse
In questi due stili tedeschi la caratteristica acida viene ottenuta dall'utilizzo di lattobacilli. Parlando delle Gose, possiamo dire che ha origine nella zona di Lipsia. Si tratta di una birra che prevede, stranamente, sale, coriandolo e appunto lattobacilli. Mentre il discorso è diverso se parliamo delle storiche Berliner Weisse. Antiche birre di frumento, originarie della zona di Berlino, viene ottenuta tramite lattobacilli e l'aggiunta di Berliner Weisse (con età diversa) durante la fermentazione. Questo prodotto viene addolcito nel gusto, con l'aggiunta sciroppi che determinano anche il caratteristico colore (verde o rosso).


Fermentazioni miste
Queste fermentazioni non sono certo qualcosa di semplice, si tratta di un processo molto rischioso. La tecnica, dopo l'inoculato di un lievito (alta fermentazione), consiste nell'infettare il mosto. Tutto questo viene fatto con l'aggiunta di frutta o trasferendo il mosto in un barile già infetto (tipo che abbia contenuto al suo interno del lambic o altro). Vengono impiegati anche le chips di legno, utilizzate comunque precedentemente in fermentazioni infette.

Tagliare le acide
In belgio il blending è una vera e propria tradizione, tramandata da padre in figlio. Il blending viene definito come una sensazione, il momento in cui si raggiunge il connubio perfetto. Dunque, tagliare le nostre acide non è una cosa semplice,  la definirei più di un'arte. Detto questo, possiamo provare anche a farlo a casa ma non credo si possa ottenere, facilmente, un discreto blend.

Tagliare altri stili con le acide
Questa tecnica può sembrare qualcosa di strano, ma in realtà tagliare birre selvagge con una birra diversa è un procedimento del tutto tradizionale. Anche in commerci si può trovare diversi risultato di questa tecnica.

Questo post è solo a scopo informativo, sulle mie esperienze, non mi assumo la responsabilità su ciò che farete e sui danni che potrete causare.

martedì 10 marzo 2015

Si è svolto ieri il CORSO BASE di Birra

BIRRA ARTIGIANALE, CHE PASSIONE!

Ieri sera, presso l'Euro Bar di Villapiana Scalo, si è svolto il primo CORSO BASE di Birra (con il metodo KIT), dove hanno partecipato 12 persone. Dopo la realizzazione della Birra, siamo passati alla degustazione di due birre artigianali belghe, con l'apposito buffet.

L'intento della serata è stato quello di trasmettere nuove motivazioni per avvicinare ancora più persone al meraviglioso mondo della birra artigianale. Spero sia arrivata qualche utile informazione.

Adesso fatevi la vostra birra in casa!!!  

Cronache e ultime notizie: Nonostante il tentativo di boicottaggio da parte di Luigi Primarosa, mettendo a rischio la buona riuscita della fermentazione, questa mattina ho potuto ammirare l'inizio della fermentazione con il gorgoglio del gorgogliatore.

Infine, i miei ringraziamenti vanno a tutti i partecipanti, all'improvvisato cabarettista Elio Ferrari e soprattutto al mio amico Giuseppe Auriemma e famiglia.


venerdì 13 febbraio 2015

CORSO BASE di Birra con il metodo KIT

Lunedì 9 Marzo 2015
Ore 20, presso l'Euro Bar, di Villapiana Scalo (CS).
(L'orario è ancora provvisorio e potrebbe subire cambiamenti.)

Realizzeremo una Birra con il metodo KIT, per poi passare alla degustazione di
due birre artigianali belghe, con l'apposito buffet.

La quota di iscrizione è di euro 15, un rimborso spese per i consumi e locale.
Per iscrivervi o richiedere informazioni contattaci via e-mail all'indirizzo: homebrewingcondor@gmail.com 
o sulla nostra pagina facebook.

ISCRIVITI!!!


lunedì 19 gennaio 2015

Imparare a fare la birra in casa...Prossimamente!!!

La birra ti appassiona? 
Sei un amante della birra?

Prossimamente HomeBrewing Condor organizza un corso per farsi in casa le proprie birre. Il Corso Base è dedicato a chi vuole iniziare a birrificare nel modo più semplice, partendo da ZERO.

In poco tempo potrete realizzare a casa la vostra birra!




sabato 17 gennaio 2015

Fatti la tua birra in casa!!!

Il nostro livello di preparazione non è dei più avanzati, ma uniti da una grande passione vogliamo migliorare sempre di più, anche in vostra compagnia. Vogliamo subito dirvi che non siamo qui per vendere un prodotto ma per condividere questa passione e dirvi: Fatti la tua birra in casa!!!

Per ogni appassionato che si avvicina a questo mondo esistono diversi tipi di tecniche per produrre la birra in casa.  Noi stiamo organizzando un primo incontro di produzione casalinga… presto nuovi e importanti aggiornamenti!!!

(Dal 1995 è legale produrre birra in casa, destinata solo all’autoconsumo e non alla vendita)

martedì 13 gennaio 2015

Presentazione

« un boccale di birra è un pasto da re. »
(William Shakespeare, da Il racconto d'inverno, atto IV, scena III)
Benvenuto su
Il mio nome è Antonio e sono un birraio casalingo dal mese di gennaio, del 2014. Come tanti altri homebrewers, ho iniziato anch'io partendo dai classici malti luppolati. Nelle vicinanze del mio paese, eravamo due o tre a produrre birra in casa. I nostri incontri avevano assunto le dimensioni di una vera e propria setta clandestina. Le nostre case avevano ormai il fascino di una distillerie d'alcool degli anni '20 e '30, nel pieno del Proibizionismo americano. Ma scordatevi pistole e fucili, la birra è tutt’altra cosa, non eravamo mica i fratelli Bondurant, della contea di Franklin.


In pochi anni i birrifici artigianali in Italia si sono moltiplicati ma dalle nostre parti eravamo ancora all'epoca dei pionieri.

Per quasi tutto il primo anno, ho continuato a produrre la mia birra solo con i malti luppolati, senza provare mai particolare entusiasmo. E se devo dirla tutta, stavo anche per abbandonare tutto. La cosa che ha realmente cambiato il mio interesse è stata la scoperta del metodo all grain. Da quel momento, non mi sono più fermato, tutti i dubbi e le incertezze erano solo ricordi.

La crescente passione mi ha fortemente condizionato sull'idea di promuove la cultura birraria, anche sul mio territorio. Dunque, in modo del tutto spontaneo, nel gennaio del 2015, è nato il progetto Homebrewing Condor.

Promuovere la birra di qualità, promuovere il consumo consapevole di birra e promuovere la produzione casalinga di birra, con eventuale scambio di informazioni.

Tutto questo è HomeBrewing Condor, 
il mio piccolo mondo casalingo-brassicolo!